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Storia ed economia
Centro agricolo e di villeggiatura
dell'alto Monferrato, si trova su una dorsale collinare in direzione
nord-sud, tra i bacini del torrente Erro, a ovest, e del torrente Visone
a est. Il territorio comunale confina a sud-est con la provincia di
Savona. Numerose le frazioni del comune: i centri di Ciglione e di
Caldasio situati, rispettivamente, a nord e a est del capoluogo nella
valle del Visone; Toleto, a 653 metri, a sud-est su uno sprone compreso
tra i due rami del Visone stesso; Moretti e Piancastagna su una dorsale
a sud-est del capoluogo; Pianlago a sud sul versante destro della valle
dell'Erro; Cimaferle, infine, a 693 metri a sud-est di Ponzone. Ponzone
è il principale centro della Comunità montana alte valli dell'Orba e
dell'Erro e valle Bormida di Spigno, un territorio che forma una vasta
area naturalistica degna di essere conosciuta e visitata.
I rinvenimenti di urne cinerarie,
monete e medaglie, testimoniano il fatto che il paese è nato in epoca
romana. L'antico Pontianum è menzionato per la prima
volta in un diploma imperiale dei X secolo. Feudo di un ramo degli
Aleramici, marchesi del Monferrato, fin dal 1167, diventò il centro di
un importante marchesato. Dopo un periodo passato sotto l'egemonia di
Acqui, nel 1334 tutto il marchesato di Ponzone diventò parte del regno
di Ge nova, mantenendo alcuni privilegi che conservò in seguito con i
marchesi del Monferrato, i quali lo ebbero in feudo nella seconda metà
del XIV secolo, e poi ancora con i Gonzaga. Nel 1646 Ponzone passò agli
spagnoli, i quali distrussero il castello e le mura di cinta. Finì poi
ai Savoia seguendo le vicende del Piemonte.
Il centro di Ponzone, borgo medioevale
con ancora vecchie case con portali in pietra, costituisce un ideale
belvedere sul Monferrato, l'Appennino, le Langhe, le Alpi, senza
dimenticare il meraviglioso spettacolo dei vicini comuni dei quali
rimangono ancora le molteplici torri. Il paese presenta sulla piazza
principale l'oratorio di San Suffragio, del XVII secolo, che
all'interno custodisce un piccolo Museo di arte sacra tra le cui
opere vanno ricordate il gruppo ligneo della Visione di San Giovanni
Evangelista a Patmos dell'artista genovese Antonio Maria Maragliano
(1664-1741) e vari lavori di intaglio risalenti a diverse epoche.
La Parrocchiale di San Michele è stata
costruita alla fine del 1500.
Poco lontano dall'abitato si trova il Santuario
della Pieve, dell'XI secolo e rifatto nel Settecento.
Dell'antico Castello restano
soltanto poche rovine.
La popolazione si occupa
principalmente della coltivazione della vite,
dei cereali, della frutta e all'allevamento dei bestiame. Importante è
anche la raccolta delle castagne ed è sviluppata una discreta attività
artigianale di lavorazione del legno. Ma un forte aiuto all'economia
ponzonese lo si ha grazie ai turisti del fine settimana e dai
villeggianti nella stagione estiva. Moltissime le seconde case,
specialmente di liguri. Buona l'attività
alberghiera. Ottima la gastronomia tipica locale, con largo
utilizzo di funghi nella stagione idonea. Tra le specialità ponzonesi
vanno menzionati gli amaretti morbidi e il "filetto
baciato", un insaccato fatto con carne di vitello e di
maiale.
Il
sito ufficiale del Comune |
Provincia di Alessandria
Abitanti 1116
Superficie kmq 69,42
Altitudine rn 629
Denominazione abitanti Ponzonesi
Festa patronale San Giustino
Frazioni e località Caldasio, Ciglione, Cimaferle,
Moretti, Piancastagna, Pianlago, Toleto, Abasse.
Comuni limitrofi dei Piemonte Pareto, Malvicino,
Cartosio, Cavatore, Grognardo, Morbello, Cassinelle, Molare.
Distanza da Alessandria Km 46
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